Io ho dovuto fare cosi, ma voi cosa fate esattamente per prenotare un hotel?

Tre settimane fa mi sono trovata in una situazione di “emergenza”, se così la si può definire. Cosa mi è successo? Sono stata a Napoli e poi a Roma per un paio di giorni, da venerdi a martedi (che poi è diventato mercoledì ad essere precisi). Il giorno in cui dovevo rientrare, avevo un volo con partenza da Roma Fiumicino (compagnia Bluair, e lo sottolineo) e destinazione Torino Caselle: orario del volo 21.00. Arrivo in aeroporto alle 19.15 (solo con bagaglio a mano) e sorpresa…il volo non c’è. Il volo è stato cancellato senza avvisi, nessuna mail, nessuna chiamata, niente. Nessuno allo sportello di Bluair perchè la compagnia quel giorno non aveva voli.

Soluzione? Ricerca immediata di un altro volo con la stessa destinazione, l’ultimo con partenza alle 21.00, perfetto! Perfetto se sei milionario, il prezzo era un tantino alto. Quindi? Quindi decido di rimanere una notte in più a Roma, partendo il giorno successivo con il primo treno. A questo punto sono però le 21.45. Prendo il cellulare (quasi scarico), apro google e digito “bed and brekfast roma”. Primo sito: www.bed-and-breakfast.it, in cui c’è uno splendido elenco con numeri di telefono di tutti i b&b: inserisco i filtri, scremo la ricerca e…chiamo. Chiamo 10 b&b, tutti occupati. A quel punto, cambio ricerca e digito: “hotel vicino alla stazione Roma”… BOOKING, il primo sito, niente di nuovo. Apro booking che ha 3 meravigliosi punti di forza rispetto all’altro portale:

  1. la scritta “questo hotel ha una stanza disponibile”
  2. la scritta “cancellazione gratuita”
  3. la scritta “nessun pagamento anticipato e carta di credito obbligatoria”

Inutile a dirsi, trovo l’hotel con la combinazione “stanza disponibile”, “prezzo onesto”, “vicinanza stazione”, “nessun pagamento anticipato e carta di credito obbligatoria”, prenoto in tre passaggi. Alle 22.40 arrivo in hotel, fogli di prenotazione pronti e stampati dalla hall, consegna chiavi e replica di x factor in tv (la stanza era pulita ma veramente brutta, lo sapevo ma non potevo fare altro).

Perchè questo racconto? 

Perchè il mio “processo di acquisto” in questo caso, è stato dettato dalla fretta, dalla situazione di “emergenza” in cui mi trovavo, dalla mancanza di una carta di credito con me, dal poco tempo disponibile per effettuare ricerche più accurate e dalle mie poche pretese (mi sarei accontentata di quasi qualunque sistemazione).

Immaginiamo, però, di avere più tempo per effettuare la ricerca di un b&b o di un albergo. In questo caso come procediamo?

Sicuramente utilizzeremo più di uno strumento. Difficilmente ci limiteremo ad utilizzare Booking. Quasi sicuramente effettueremo una ricerca attraverso Booking, per poi approfondire (soprattutto per quel che riguarda le fotografie) sui siti web degli hotel che ci hanno incuriosito, e ancora per proseguire sui social degli hotel che ci hanno incuriosito. Guarderemo le recensioni, guarderemo le foto, i servizi, cosa c’è nelle vicinanze, se ci sono i mezzi pubblici comodi ecc ecc. Contatteremo direttamente l’hotel perchè si sa, a booking paga una commissione, quindi il prezzo senza intermediario sarà più basso. E come lo so io, questo lo sa anche BOOKING. E infatti cosa fa?

Booking acquista annunci su Google Adwords per essere primo anche con la ricerca dei nomi degli hotel presenti nella sua piattaforma. Booking così fa in modo di farsi ritrovare sempre. Per lo stesso motivo Booking fa remarketing (non hai mai notato che dopo che navighi su booking, ti compaiono MISTERIOSAMENTE in ogni luogo annunci di quell’hotel che stavi guardando? Eh già, quello è remarketing). Come vedi anche se booking è booking, investe su diverse piattaforme.

Se la gente, tantissima gente, utilizza Booking, non si può credere di convincerla a non farlo. E quindi cosa può fare?

Iscriversi a Booking:

  • si ma booking costa e anche tanto
  • su booking ci sei tu e anche tutti gli altri

Se basi la tua strategia solo su booking e lasci tutto il resto al caso, perdi opportunità. Potrebbero esserci alcuni potenziali clienti che ti trovano prima su Booking e poi desiderano contattarti direttamente (senza farti pagare le commissioni, io ne sono un esempio, faccio così molto spesso), potrebbero esserci clienti che utilizzano altri portali dove tu non ci sei, potrebbero esserci clienti che stanno navigando su Facebook e toh, imbattendosi in una sponsorizzata del tuo hotel, ne vengono a conoscenza, lo scoprono e decidono di approfondire perchè.. “ma guarda che bel posto, magari mi faccio un weekend”.

Cosa potrebbe fare, quindi, un hotel? 4 consigli:

  • Sfruttare in chiave di vantaggio il fatto che la gente usi spesso Booking solo come motore di ricerca
  • Essere posizionato su Google per il nome dell’Hotel prima di Booking
  • Avere un sito fruibile, ben fato, facilmente navigabile, che accolga i clienti con incentivi e che favorisca il contatto diretto immediato (Whatsapp ad esempio, assistenza facebook ad esempio)
  • Utilizzare i social network per catturare anche quella fetta di clienti che devono ancora scoprire che vogliono fare un viaggio e che esiste quell’hotel

“E voi? Volete partire per Roma. Cosa fate esattamente per prenotare un hotel?”