Landing page: cos’è e perchè

“Pronto? Si pronto buongiorno, mi ha dato il suo numero la Sig.a F., la stavo chiamando perchè mi servirebbe avere un preventivo per un funnel.”…”Scusi?”..”Mi servirebbe avere un preventivo per un funnel, sa cos’è no?”..”Io si, lei?”

Parte bene la mia settimana.  Come al solito, facciamo un pochino di chiarezza, ma solo perchè con la nascita e l’utilizzo di tanti nuovi termini, le persone li usano un po’ così, senza sapere magari il reale significato.

Cos’e’ un funnel?
Funnel, detto anche sales funnel puo’ esser tradotto letteralmente con imbuto di vendita. Nel mondo del (web) marketing e piu’ in generale in ogni business, un funnel di vendita rappresenta il percorso del tuo potenziale cliente da quando entra nel tuo imbuto di vendita, ovvero diventa un lead in un percorso di lead generation, fino a quando diventa cliente.

I 3 stadi del cliente nel sales funnel
In questo primo stadio, ci sono i lead. Letteralmente sono i contatti “condotti”, guidati (to lead appunto) a entrare nell’imbuto di vendita: solitamente, nella definizione tradizionale, quando entrano nell’imbuto e lasciano i propri dati di contatto vengono chiamati prospect. Quando acquistano, diventano clienti.

Parlando al telefono con S., è venuto poi fuori in modo poi molto più chiaro di cosa ha realmente bisogno. La signora S. vuole raccogliere dei contatti. Ha tentato con campagne facebook, non andate a buon fine, e adesso non sa bene come comportarsi. Bene, il problema, è che facebook lavora con i contatti freddi e, si sa, la vendita o la semplice generazione di un contatto a freddo non è così semplice: c’è un lavoro da fare a monte non indifferente.

Cosa ho proposto alla signora S.?

Diverse cose in realtà, ma nell’articolo di oggi parlerò di una sola delle mie proposte: la landing page. Cos’è? Ne avevo parlato in questo articolo 

Landing page: cos’è e perchè

E’ opportuno creare una landing page quando vuoi che un utente compia un’azione specifica. In questo caso, cade a pennello. S. ha bisogno che un utente atterri su una pagina costruita ad hoc, apprenda determinati concetti, si incuriosisca maggiormente, e voglia saperne di più lasciando un contatto. S. ha bisogno, quindi, di attirare dei lead su un proprio portale (che non ha) cercando di fargli lasciare i propri dati (trasformandoli così in prospect).

Due gli elementi fondamentali a cui fare attenzione quando si costruisce una landing page:

Poca distrazione: le persone non devono essere distratte da elementi in più. Gli utenti devono concentrarsi unicamente sul tuo obiettivo.

Corretta lunghezza: più lunghe sono le landing page, più è difficile portare l’utente a completare una richiesta. Dall’altra parte, una landing page troppo corta, non porterà l’utente al giusto grado di conoscenza delle informazioni di cui ha bisogno per compiere un’azione specifica.  

Immagina una ragazza che sta cercando un prodotto adatto per il suo viso. Apre Google e trova la pubblicità della tua ditta. Atterra sul tuo sito e, al posto di avere il numero per contattarti o la possibilità di avere uno sconto speciale deve aspettare e guardare tutti e quattro i tuoi video e, solo alla fine, avere il tuo contatto.

Le persone vengono attirate da un annuncio pubblicitario che promette la soluzione di un problema specifico e le indirizza a una pagina di destinazione in cui viene gestito al meglio il loro atterraggio. Punto.

Perchè non le ho proposto un sito web ma una landing page?

La landing page ha un unico scopo. Nella homepage di un sito, invece, dobbiamo capire l’intento della visita e per questo motivo la tipologia di contenuti è molto più eterogenea: avremo link ai servizi, al blog, alle referenze e al chi siamo. L’attenzione dell’utente VIENE DISPERSA tra i tanti obiettivi.