Il web e il veterinario: ecco cosa fare

Sono le undici e trenta di sera, è domenica, il cane non mangia, è mogio, e ora, in più, fatica a camminare. E’ peggiorato perchè i primi sintomi li ho riscontrati alle 17.00 del pomeriggio ma non volendo allarmarmi subito portandolo a vedere ,(d’altronde anche per noi vale la stessa regola, nessuno chiama la guardia medica per un po di nausea) ho aspettato. Ho aspettato e ho fatto male perchè ho scoperto sulla mia pelle che  non è così semplice trovare qualcuno che intervenga alle 23.30 di domenica sera. Chi ha un animale domestico in casa, al 70% ha un veterinario di fiducia, io compresa. Unico problema, ho solo il numero fisso dell’ambulatorio e, ovviamente, a quell’ora non risponde nessuno.

Ho due possibilità a questo punto: aspettare il giorno successivo, tenendo conto che il cane è visibilmente peggiorato nell’arco di poche ore, e cercare un veterinario. Opto per la seconda ipotesi e cerco un veterinario. Con un po di stupore, mi rendo immediatamente conto che nella mia città, ho ben poco da cercare perchè solo un veterinario ha un sito web in cui reperire (se ho fortuna) un recapito per le urgenze. Lo trovo, in bella vista oltre tutto, non conosco lo studio ma lo chiamo. Il veterinario che mi risponde mi spiega che abita fuori Asti e che basta dargli un minimo di tempo per prepararsi e arrivare. Il cane è stato visitato ad un quarto all’una di notte, febbre a 41.50, fatica a muoversi per questo. La parcella? Urgenza, notturno e festivo… a voi l’immaginazione.

Non ho cambiato veterinario, ma ora so perfettamente a chi rivolgermi in caso di urgenze, so perfettamente chi consigliare in casistiche di questo tipo, e ho, nello stesso tempo, conosciuto un nuovo veterinario, preciso e attento in uno studio che non conoscevo.

Quanti si saranno trovati nella stessa situazione?

Il mercato è cambiato ed è quindi necessario cambiare anche il modo di rapportarsi e di relazionarsi con i clienti.
Non basta più aprire un ambulatorio veterinario ed affidarsi al passaparola di amici o conoscenti: oggi più che mai è necessario farsi conoscere, proporre i propri servizi in maniera efficace e saper intercettare i bisogni delle persone nel modo e nel luogo più giusto. Internet, google, i social. Sono i nuovi canali di comunicazione che non si possono sottovalutare.

Ti do qualche idea, pensa se ne ascoltassi anche solo una, quanto potrebbe, con un po di tempo, aumentare il tuo fatturato.

  1. Sito web posizionato: un sito web ben posizionato e geolocalizzato nei motori di ricerca per far si che chi sta cercando un’informazione o un servizio, ti trovi immediatamente. Eh si, perchè non ci vuole un genio per capire che chi sta cercando qualcosa sul web, lo fa utilizzando google, lo fa digitando una stringa di parole, una frase perchè ha un bisogno da soddisfare o ha un problema da risolvere.
  2. Consulenza online: e una consulenza online? Quanti proprietari di animali non sono soddisfatti di diagnosi che gli sono state fatte e cercano informazioni aggiuntive o qualche figura specializzata che possa fornir loro un’altra campana? Non pensi? Allora fatti un giro veloce sul web, guarda le innumerevoli richieste fatte nei forum dove chi risponde, per la maggior parte, sono altri utenti che danno diagnosi in base ai sintomi riportati, per la maggior parte errati.
  3. Social network Google e Facebook? Si! Una scheda geolocalizzata per far in modo che compaia immediatamente l’esterno del tuo studio, l’indirizzo, gli orari di apertura, il numero di telefono, google maps con le indicazioni stradali. Semplifichiamo la vita a chi sta cercando di contattarti o raggiungerti. Facebook? Fatti conoscere dal pubblico che ancora non sa chi sei, pubblicizza la tua immagine ed i tuoi servizi in modo professionale, utilizza i social come strumenti per offrire risposte e consulenze in parte gratuite, fidelizza i tuoi clienti dandogli una maggiore sicurezza, fornisci consigli da esperto quale sei, rispondi alle domande che ti vengono rivolte dai tuoi seguaci, monitora costantemente le richieste.
  4. Visite a domicilio: perchè non offrire un servizio ulteriore di visite a domicilio? Molti hanno animali difficili da spostare perchè anziani o perchè con caratteri difficili (la mia gatta ne è un esempio lampante). Alcuni non hanno un mezzo di trasporto, altri magari sono sprovvisti di trasportino apposito. Sapere che possono avere un veterinario che viene a casa o reperire questo servizio sul web, potrebbe fruttare diversi nuovi clienti.

 

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