Sito web, social networks? Su cosa ti conviene investire?

Non c’è una risposta a questa domanda, quindi se stai leggendo questo articolo convinto che alla fine ti fornirò una risposta, non andare avanti. Quello che farò in questo articolo è farti ragionare sul perchè non c’è una risposta al titolo di questo articolo.

Facebook Ads è lo strumento migliore per fare advertising online“, “Google Ads dà veri risultati“, queste sono frasi totalmente prive di senso se non vengono contestualizzate.

Per valutare come impostare correttamente una strategia di comunicazione online è fondamentale pensare al processo di acquisto di un cliente, alla domanda che si vuole intercettare (latente o consapevole) ed al mezzo/canali adatti a farlo. Processo di acquisto, domanda, strategia di comunicazione: sono solo termini che possono non essere così chiari a tutti.

Facciamo un esempio:

Sto guardando un film in TV quando passa in tv la pubblicità dell’ultimo Apple Watch. “Questo orologio segna l’ora”, sento dire.  Un’ovvietà che mi cattura immediatamente l’attenzione. Guardo lo spot fino alla fine. Figo però questo Apple Watch, anche per me che non porto l’orologio perchè non lo sopporto. Mi piace, lo voglio!

In me è NATO UN BISOGNO

Cosa faccio a questo punto?

Inizio a cercare online informazioni (RICERCA DELLE INFORMAZIONI) dettagliate sui prezzi e sulle caratteristiche del prodotto. Guardo se c’è qualcosa di alternativo, di similare, magari di più economico (SOLUZIONI ALTERNATIVE). Sceglierò il portale di acquisto, probabilmente Amazon o il sito ufficiale Apple (MOMENTO DELL’ACQUISTO), al quale successivamente, sia che sia insoddisfatta sia che sia soffisfatta, rilascerò una recensione (POST ACQUISTO).

Questo spot ha fatto leva sulla mia DOMANDA LATENTE. Cioè?

Cioè non avevo bisogno di un orologio, non lo stavo cercando, non mi serve, non lo sopporto e nemmeno lo volevo ma questo spot mi ha creato un BISOGNO CHE NON SAPEVO DI AVERE (e che effettivamente non ho!). La Domanda Latente viene stimolata nel momento in cui una persona non è alla ricerca di un dato prodotto/servizio e non sta cercando informazioni su come soddisfare un bisogno o su come risolvere uno specifico problema.

La DOMANDA CONSAPEVOLE diventa protagonista nel momento in cui una persona è alla ricerca di un dato prodotto/servizio e sta cercando informazioni su come soddisfare un bisogno. So già che cosa mi serve, devo solo trovare dove acquistarlo. So già che voglio l’apple watch, devo solo valutare come averlo.

Per capire su cosa ti conviene investire, dovrai partire dalla domanda che vuoi intercettare. Il tuo prodotto/servizio/nome è già conosciuto? Oppure ancora non esiste sul mercato e quindi non potrà essere cercato?

Proprio perché le caratteristiche del potenziale cliente all’interno del contesto della domanda latente e della domanda consapevole sono così differenti non si può fare di un’erba un fascio e ogni strumento di web marketing (SEO, Google ADS, Facebook Advertising) potrebbe essere funzionale a una o all’altra tipologia di domanda.

E’ meglio, la domanda latente o la domanda consapevole?

Meglio stimolare l’utente in una fase in cui ancora non ci conosce ma potrebbe essere interessato, oppure quando ci sta cercando attivamente (se lo sta facendo ovviamente)?

La risposta come spesso avviene in questo settore è DIPENDE.

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