Come acquisire contatti utili

Sei un imprenditore? Vuoi acquisire contatti online?

Allora ti consiglio di leggere questo articolo in cui ti parlerò di UNO degli strumenti che si possono utilizzare online per acquisire contatti utili: la landing page. Risponderò a 3 domande: la prima domanda è cosa sono le landing page e a cosa servono, la seconda domanda è quando è opportuno crearne una, la terza domanda è quali elementi è necessario siano presenti su una landing.

Cosa sono queste particolari pagine e a cosa servono? 

Il titolo di questo articolo, svela parzialmente la risposta a questa domanda. Un piccolo passo indietro: cosa sono le landing page? Traduzione letterale del termine è “pagina di atterraggio”, ovvero un contenuto su cui far atterrare un utente al fine di? Al fine di mostrargli un contenuto particolare, una promozione di un periodo, un’azione da compiere.

I suoi obiettivi possono perciò essere racchiusi in 2:

  1. portare l’utente a compilare un modulo di contatto
  2. portare l’utente ad acquistare direttamente

La pagina ha quindi lo scopo di raggiungere un obiettivo specifico ed univoco, che possiamo chiamare conversione. Ciò rende questo tipo di pagine diverse dalle “normali” pagine web, progettate per la consultazione di informazioni.

Attraverso la compilazione di un modulo puoi rilasciare diversi contenuti ai tuoi utenti, come ad esempio buoni sconto, visite/consulenza gratuite, campioni omaggio, prove gratuite di un prodotto, concorsi, ebook.

Quando è opportuno creare una landing page?

E’ opportuno creare una landing page quando vuoi che un utente compia un’azione specifica. Ti faccio un esempio: qualche giorno fa Fabio, il titolare di un centro fitness di Nichelino, mi ha contattata perché aveva una novità da comunicare. Una nuova modalità di pagamento per gli abbonamenti nella sua palestra, abbinato ad un particolare prezzo. Per intenderci: “paga così e hai un prezzo speciale”.

In questo caso, la creazione di una landing page cade a pennello. Quando un utente arriverà sulla HomePage del sito di Fabio, cosa dovrebbe fare? Ha la possibilità di compiere un’azione e di capire subito cosa gli stai proponendo? No, in quanto la homepage di Fabio come della maggior parte dei siti web, è la “vetrina” di ogni attività, una panoramica di cosa si troverà all’interno del sito, difficilmente conterrà al suo interno elementi specifici per un’azione mirata. Una volta capito cosa vuoi che il visitatore faccia, rendigli quindi più facile farlo! Dirottalo ad una landing page studiata per l’obiettivo che hai e spingilo a completare l’azione che tu vorresti.  Ricevere richieste per l’abbonamento ad un prezzo speciale era l’obiettivo di Fabio.

Quali elementi è necessario siano presenti su una landing page?

Ovvero, cosa rende una landing page efficace. La risposta più banale che mi venga in mente è semplicità e chiarezza che implica:

 

Poca distrazione: le persone non devono essere distratte da elementi in più. Gli utenti devono concentrarsi unicamente sul tuo obiettivo. Ecco perchè nella landing page di Fabio, ho inserito il bottone per visitare il sito web completo solo al fondo della pagina costruita. Un menu in alto, avrebbe rischiato di portare l’utente (volontariamente o per errore) ad un clic, aggirando, quindi, l’obiettivo iniziale.

 

Sintesi: più lunghe sono le landing page, più è difficile portare l’utente a completare una richiesta. Dall’altra parte, una landing page troppo corta, non porterà l’utente al giusto grado di conoscenza delle informazioni di cui ha bisogno per compiere un’azione specifica.  Mantieni il form di contatto breve e semplice. Inutile chiedere codice fiscale, indirizzo di casa, nome del cane, quanti amici ha… insomma fatti rilasciare le informazioni essenziali! Avrai successivamente tutto il tempo per acquisire elementi aggiuntivi.

 

Elementi obbligatori: ci sono alcune imprescindibili cose che deve contenere una landing page affinchè sia efficace.

  • Un titolo e un copy (un testo) efficace: Un titolo accattivante può fare la differenza. Il titolo è il primo elemento che salta agli occhi del lettore e se il resto del testo non è abbastanza convincente, le probabilità di successo saranno basse.
  • Elementi visivi: una foto o un video, sono sicuramente raccomandabili all’interno di una pagina efficace. Il nostro cervello elabora le immagini molto velocemente e i video, ancora di più.
  • Un form di contatto: se non si tratta di una pagina di vendita, è necessario che sia presente il modulo di contatto in evidenza.
  • Elenchi: elenchi puntati per elencare cosa ottieni e l’elenco dei benefici che il visitatore otterrà compiendo l’azione.
  • Call to action: un invito all’azione esplicito e ben visibile è indispensabile per il raggiungimento dell’obiettivo.“Invia“, “Iscriviti “, “Scarica subito“, “Acquista ora” sono alcuni esempi di call to action.

 

Elementi importanti: ci sono, infine, alcuni elementi importanti per una landing page. I bottoni social per permetterne la condivisione (a meno che, ovviamente, il contenuto non sia riservato a “pochi”) e le testimonianze di chi ha già compiuto una certa azione, che riducono la diffidenza nei confronti del venditore (Amazon ci fa pure le pubblicità con le recensioni, pensa a quanto sono rilevanti!).

Curiosità: anche con Facebook puoi costruire delle piccole landing page per le tue pubblicità… lo sapevi? Canvas è uno strumento a disposizione degli inserzionisti Facebook, con cui si può facilmente costruire una sorta di landing page all’interno del noto social network, utilizzando una combinazione di video, immagini e pulsanti. Vuoi saperne di più? Contattami e iscriviti alla newsletter per ricevere tutti gli articoli del blog!